“L’educazione è l’ambito  per decidere se amiamo abbastanza il mondo per assumercene la responsabilità”. (Anna Harendt)

Affidateci con fiducia i Vostri figli: percorreremo una parte di strada insieme.

annarita tiberioDirigente Scolastico  Prof.ssa  Annarita Tiberio

Sede della Dirigenza è Via Poseidone 66,  Roma - tel. 062004128 - Il Dirigente riceve su appuntamento

Saluto del Dirigente scolastico gli alunni, ai genitori, ai docenti e a tutto il personale scolastico

All’inizio di questo nuovo anno scolastico, il terzo di dirigenza dell’Istituto Comprensivo “Via Poseidone” desidero innanzitutto rivolgere il mio saluto a tutti gli attori coinvolti nel processo formativo: alunni, genitori, personale docente, assistenti amministrativi, collaboratori scolastici, assistenti educativi, direttore amministrativo, augurando loro un sereno e proficuo lavoro.

In particolare, ai fanciulli, ai bambini ed ai ragazzi, che sono i veri protagonisti di questa Comunità Educante accogliente, inclusiva e gioiosa, va il mio più sincero ed affettuoso augurio di un anno di serena ed autentica formazione culturale e di crescita umana, sociale e civile.

In questo  momento in cui, a diversi livelli,  si torna a  parlare della scuola come chiave di cambiamento e fattore di crescita e di promozione culturale, sociale, civile ed economica di un paese,  la nostra avventura scolastica continua ed i risultati ottenuti negli anni precedenti ci incoraggiano e ci danno la forza e la speranza di portare avanti la nostra sfida ed il nostro patto educativo con passione e professionalità, nella convinzione che la scuola rappresenta sul territorio un servizio rivolto alla persona, un presidio formativo, un baluardo di legalità.

L’essere Istituto Comprensivo, ci  consente uno sguardo lungo e riflessivo sulle fasi più delicate dell’età evolutiva, e ci ha spinti ad avviare un’efficace filiera educativa basata sulla continuità, sulla centralità dell’alunno considerato nella sua integralità, sull’inclusione e sull’orientamento, nell’ottica della costruzione e del pieno esercizio di una cittadinanza responsabile, attiva, critica e solidale.

Il pensare positivo ha prevalso ed ha dato i suoi buoni frutti;  infatti la complessità  dell’I.C., determinata dalla presenza di sedi anche distanti tra loro e dalla forte eterogeneità dell’utenza, invece di costituire una criticità è stata intesa e vissuta come un fattore positivo e propulsivo, generando un arricchimento di esperienze sul campo, un ampliamento degli orizzonti conoscitivi ed esperienziali, un valore aggiunto nella lettura dei bisogni formativi e sociali dell’utenza e nella ricerca della loro soddisfazione;   l’offerta formativa, ampia e variegata, è stata attenta al benessere collettivo di tutta la comunità ed al successo formativo di tutti gli alunni, nella forma più congeniale.